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COMPAGNO MITRA E I GRANDI KILLER DELLA LIBERAZIONE . SAGGI STORICI SULLE ATROCITA’ PARTIGIANE.

I PARTIGIANI, COSIDDETTI LIBERATORI NEL LORO VERO VOLTO DI ASSASSINI. ALTRO CHE FASCISMO!

2 saggi del grande storico e scrittore GIANFRANCO STELLA.

Difficilmente la presentazione di un libro è stata più attesa e al tempo stesso osteggiata come Compagno Mitra-Saggio storico sulle atrocità partigiane di Gianfranco Stella, che viene presentato sabato 10 novembre alle ore 18, all’Albergo delle Notarie (via Palazzolo, da piazza Prampolini)   a Reggio Emilia. Il neo Pci e sinistra Italiana hanno reagito rabbiosamente annunciando un presidio “caldo” e soprattutto, con un notevole senso della democrazia,  la marchiatura degli spazi privati che danno spazio alla destra (per definizione “fascista”), al revisionismo storico e a incontri che naturalmente non piacciono alla sinistra.

Con Gianfranco Stella, alle Notarie,  interverrano Luca Tadolini, avvocato e storico,  del Centro Studi Italia, la giornalista Federica Prati, il cavalier Ivaldo Casali ed il collaboratore di Stella, Stefano Pierucci.

Perchè Compagno Mitra suscita questa reazione virulenta, paragonabile all’infame assalto a Pansa, nel 2006, nella sala dell’hotel Astoria dove veniva presentata “La grande bugia” ?

Questo  saggio dedica alla provincia di Reggio Emilia un corposo approfondimento: per la prima volta dal “Chi sa parli” dell’onorevole Otello Montanari, scomparso di recente,  vengono indicati con nome e cognome i protagonisti delle stragi che insanguinarono il Triangolo della Morte.

“Un passaggio – sottolinea il centro Studi Italia in una nota – che definisce quasi trent’anni di ricerche sulla Guerra 1943-1945, su uno  scontro che lasciò sul terreno ben oltre duemila morti, prevalentemente uccisi non in battaglia, ma in rappresaglie ed esecuzioni compiute da tutte le parti in lotta. Con la vittoria angloamericana la fazione stalinista mise in atto una serie di eccidi che continuarono per oltre un anno dalla conclusione delle ostilità, sottolinea il centro Studi Italia, che aggiunge:  “Dal dopoguerra ad oggi il Partito Comunista ed i suoi eredi hanno sempre cercato di impedire la memoria e la storia delle violenze dei partigiani stalinisti, nonostante la grande importanza che invece veniva e viene posta nella celebrazione dei crimini nazifascisti.

Il potere comunista non riuscì mai, però, a tacitare quello che divenne un vero e proprio dissenso al tentativo di nascondere i crimini stalinisti nel reggiano.

Il primo a denunciarli fu un partigiano cattolico, Giorgio Morelli, al quale i sicari comunisti spararono. Ma altri seguirono, anche se spesso isolati, come Don Pignagnoli, a tanti altri Reggiani, parenti delle vittime, esponenti della destra reggiana anticomunista certamente, ma anche cattolici liberali e socialisti, che impedirono che vincesse l’ordine del silenzio.

Con il libro di Gianfranco Stella cade l’ultimo tabù:  i nomi e cognomi dei partigiani comunisti e stalinisti che avevano compiuto le stragi – aggiunge il Centro Studi Italia di Tadolini –  Il potere comunista aveva difeso questo anonimato in ogni modo e con ogni scusa: la più nota giustificazione era che si trattasse di “schegge impazzite”, combattenti sfuggiti al controllo dei comandi della guerriglia comunista. Non era vero, ma viene ripetuto anche in questi giorni da chi ancora difende acriticamente queste formazioni staliniste.

Gianfranco Stella e Luca Tadolini di fronte al circolo La Terra dei Padri dato alle fiamme

Lo storico Gianfranco Stella definitivamente chiude con Compagno Mitra un lungo percorso di ricostruzione del conflitto civile. In Compagno Mitra sono stampati oltre 100 nomi di partigiani reggiani autori delle violenze del Triangolo della Morte, un elenco corredato da molte foto.

“Chi sa parli!” aveva gridato nel 1990 il comunista Otello Montanari, sfidando ira dell’Anpi e del suo partito. E’ stato necessario un grande sforzo ed il superamento di tanti ostacoli, ma nel 2018 possiamo dire che chi sapeva finalmente ha parlato”.

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I grandi killer della liberazione

COMPAGNO MITRA

 

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